Riporto quanto apparso su un articolo di
motoonlineMolte regioni hanno annullato gli sgravi stabiliti dal Parlamento nel 2000. Ma per la prima volta una Commissione Tributaria Provinciale ha dichiarato illegittima questa consuetudine
La Commissione Tributaria Provinciale di Ancona ha accolto il ricorso di un cittadino, al quale era stato chiesto il pagamento di una tassa automobilistica regionale per una moto costruita da oltre 20 anni.
Si tratta di un'ottima notizia per tutti quei possessori di moto d'interesse storico (costruite da almeno 20 anni e inserite dalla FMI in un apposito elenco) vessati dall'ingordigia del fisco regionale. Sono infatti molte le leggi locali che annullano gli sgravi sulla tassa di possesso stabiliti dal Parlamento nel 2000.
Ci riferiamo alla legge 342/00, che all'art. 63 tramuta il bollo in tassa di circolazione e ne riduce l'importo sia per le moto con almeno trenta anni d'età che per quelle ventennali inserite dalla FMI in un apposito elenco. Purtroppo, come dicevamo, negli anni molte regioni hanno superato la legge 342, con ordinamenti regionali che hanno reintrodotto la tassa di possesso originaria.
Ora arriva questo pronunciamento della Commissione Tributaria Provinciale di Ancona, che certo non "fa giurisprudenza" (vale a dire non cambia la legge regionale), ma introduce un importante riferimento per chi vorrà opporsi in futuro alle richieste esose del fisco regionale. Nella sentenza (180/02/08) infatti, è scritto che la legge nazionale (la 342/00) prevale sulla legge regionale (19/07), come stabilito anche dalla sentenza 455/05 della Corte Costituzionale. Questo perché il bollo è un tributo attribuito alle regioni ma che resta a tutti gli effetti un tributo nazionale. Dunque le regioni non hanno facoltà di alterarne oltre certi limiti la natura e gli importi.
Grande soddisfazione è stata espressa dalla FMI, che continua annualmente ad aggiornare la lista delle moto ventennali dichiarate di interesse storico. Lista che viene regolarmente spedita al Ministero dell'Economia e delle Finanze e agli uffici regionali competenti; ma che viene recepita con modalità diverse solo da alcune regioni. Per maggiori informazioni a riguardo, si può cercare nella sezione "moto d'epoca" del sito federmoto.it.