Il fatti in realtà sono questi:
1) le Società (ENEL, ENI, etc...) affidano a società terze il servizio di "procacciamento di clienti": ciò gli permette di lavarsene bellamente le mani ogniqualvolta sorga qualche rimostranza ("e che volete da me? non sono dipendenti miei");
2) le società che "procacciano clienti" mandano in giro personale non qualificato, non addestrato e, soprattutto, non pagato. Le uniche retribuzioni che costoro ricevono sono a provvigione, sul numero di contratti stipulato: ecco perchè spesso fanno "carte false" (nel vero senso della parola) per far sottoscrivere dei contratti;
3) per sottoscrivere un contratto (per assurdo, anche con firma falsa) sono comunque necessari dei dati individuali riportati sulle bollette (ecco perchè chiedono di esibirle... non certo per valutarne il costo): per evitare di trovarsi invischiati in questo genere di problemi è sufficiente NON ESIBIRE ALCUN DOCUMENTO (bolletta, contratto, carta d'identita, codice fiscale, etc.);
Poi, alla malafede PURA non c'è rimedio, ma diciamo che non esibendo nulla ci sono buone probabilità che i "procacciatori di contratti" si rivolgano altrove (e infatti spesso i destinatari di tali TRUFFE sono gli anziani soli ed indifesi).
Dove abitavo prima con i miei genitori, una volta uno di questi "benefattori" (a sentirli, sono tutti così) ha rischiato di uscire in fretta e furia dal condominio, letteralmente sospinto fuori da un residente carrivato a casa per caso proprio mentre stavano intortando la sua anziana madre (signora di 80 anni che vive da sola).
Ah, la "sospinta fuori" stava per avvenire dalla finestra delle scale del sesto piano....
